Categorie

GIOVANISSIMI 2001:

GIOVANISSIMI 2002:

ESORDIENTI A 11:

ESORDIENTI A 7:

PULCINI 2005:

PULCINI 2006-07:

PICCOLI AMICI 2008:

PICCOLI AMICI 2009:

PRIMI CALCI 2010-11:

CATEGORIA PICCOLI AMICI

L’apprendimento tecnico, per questa categoria, deve essere concepito  fondamentalmente attraverso il gioco espresso liberamente, senza troppi condizionamenti da parte dell’allenatore. La tecnica quindi va sviluppata in forma ludica  e globale. L’istruttore deve limitarsi  a dare pochi suggerimenti ma efficaci e solo in occasione degli errori più grossolani. Questo perché le capacità attentive del bambino sono molto limitate e di breve durata. Una quantità esagerata di esercizi analitici avrebbe il solo risultato di annoiare e impedire al bambino lo sviluppo psicomotorio attraverso il metodo della scoperta guidata. In questo delicato periodo occorre, insieme alla tecnica, sviluppare le capacità coordinative, attraverso l’utilizzo della palla, dato che sono connesse in modo profondo con il gioco del calcio. Lo sviluppo delle capacità coordinative favorisce il miglioramento delle abilità tecniche favorendo in futuro il raggiungimento dello stadio automatizzato.

CATEGORIA PULCINI

L’apprendimento tecnico, come precedentemente per la categoria primi calci, è favorito fondamentalmente da esercitazioni ludiche e senza troppi condizionamenti da parte dell’istruttore. A differenza di quanto visto in precedenza, si potrà iniziare ad introdurre gradualmente esercitazioni a carattere prettamente analitico. Tenendo sempre conto, però, delle limitate capacità attentive dei bambini. Attraverso l’utilizzo della palla si procederà ad affinare le capacità coordinative trattate nella categorie primi calci e si cercherà di sviluppare quelle più complicate non trattate in precedenza. Il tutto per favorire un completo raggiungimento di uno stadio di automatizzazione. In questa fascia di età gli obiettivi tattici saranno sia generali, sia sebbene in minor numero anche a carattere specifico.

CATEGORIA ESORDIENTI

In questa fase i nostri giovani atleti, rispetto alla fascia d’età precedente, hanno più motivazioni per l’apprendimento tecnico e quindi si sottoporranno più volentieri ad esercitazioni tecniche di tipo analitico, che presuppongono alto numero di ripetizioni. Questo anche dal momento che i fattori motivazionali, riguardanti la prestazione, sono aumentati notevolmente rispetto alla categoria pulcini. Naturalmente però i momenti ludici dovranno pur sempre costituire una parte essenziale della seduta di allenamento tecnico, in quanto il gioco sarà ancora sentito quale improrogabile esigenza vitale. Passando gradatamente dal facile al difficile, si cercherà di far interiorizzare l’esatta esecuzione di tutti i fondamentali tecnici al ragazzo. Questo mediante numerose ripetizioni di movimenti, sia di tipo analitico sia di tipo globale, soprattutto se i ragazzi non ne possiedono ancora la padronanza. Anche in questa categoria verrà dato un rilevante spazio alle capacità coordinative. In questa fascia di età si continuerà nello sviluppo di obiettivi sia generali che specifici, dando però maggior peso, rispetto alla categoria pulcini, a uno sviluppo qualitativo degli obiettivi legati ai movimenti di squadra.


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